Assovetro - Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro
Home > Il vetro e l'ambiente > Riciclo del vetro > Dati annuali del riciclo

Dati annuali del riciclo
OBIETTIVI DI RICICLO E RISULTATI QUALITATIVI E QUANTITATIVI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL VETRO

Nel 2006 la quantità di rifiuti di imballaggio in vetro di provenienza nazionale riciclati in vetreria è stata pari al 58,9% dell’immesso al consumo, a fronte di un totale di vetro riciclato dalle vetrerie nazionali che ammonta a 1.843.000 tonnellate di vetro.
Le aziende vetrarie consorziate nel Co.Re.Ve. (Consorzio Recupero Vetro) hanno riciclato complessivamente circa 1.597.000 tonnellate di rottame di vetro “pronto al forno” di provenienza nazionale (imballaggi e non), di cui 1.256.000 tonnellate costituite dai soli rifiuti di imballaggio.
Riguardo alla provenienza dei rifiuti di imballaggio nazionali riciclati nel 2006, si stima che almeno 60.000 tonnellate provengano dal commercio e dall’ industria e le rimanenti, 1.196.000 ton, dalla raccolta differenziata urbana effettuata dai Comuni.
Tenuto conto che, a causa della cattiva qualità del vetro raccolto con modalità diverse dal sistema ottimale (che, per efficacia, efficienza ed economicità è la raccolta monomateriale a campana), nel trattamento/recupero del rottame “grezzo” necessario ad ottenere del rottame “pronto al forno” idoneo al riciclo in vetreria, si ha una cospicua perdita di materiale durante la lavorazione, le quantità totali di vetro “grezzo” provenienti da raccolta differenziata urbana sono stimate in circa 1.325.000 tonn. Nel 2006, rispetto al precedente anno, la raccolta differenziata nazionale dei rifiuti di imballaggio in vetro è cresciuta del 0,9%.
Nel periodo 1998-2006 il vetro nazionale riciclato complessivamente (imballaggio e non) è aumentato del 64% circa, mentre il vetro riciclato proveniente esclusivamente dai rifiuti di imballaggio è cresciuto del 70%.
Le previsioni di riciclo rispetto all’immesso al consumo per il 2008 (anno di scadenza dei nuovi obiettivi stabiliti dalla Direttiva europea) sono di 1.310.000 tonnellate di vetro riciclate, pari al 60,5% dell’immesso al consumo.
È però condizione indispensabile, per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, l’adeguamento del rottame di vetro grezzo agli standard qualitativi ottenibili attraverso la raccolta del vetro con il sistema della raccolta monomateriale, nonché l’applicazione, da parte dei gestori della raccolta, delle buone pratiche atte a garantire efficienza ed economicità.
Inoltre, sarà necessario iniziare in alcune grandi città la raccolta differenziata separata per colore, provvedere attraverso l’adeguamento tecnologico all’ottimizzazione del trattamento e consolidare il ricorso a nuove alternative di recupero del vetro di scarto non destinato al riciclo in vetreria.

MODALITÀ OPERATIVE
Per incrementare i risultati quantitativi e, soprattutto, i risultati qualitativi, della raccolta differenziata nazionale degli imballaggi in vetro, la strada migliore è quella della raccolta differenziata monomateriale del vetro a mezzo delle cosiddette “campane” stradali.
È questo il sistema più semplice, meno costoso e che consente di ottenere una qualità del materiale adeguata, già in fase di raccolta, alle necessità tecnologiche delle successive fasi di trattamento e riciclo (cosa fondamentale per incrementare i quantitativi riciclati); così come ampiamente confermato dalle più importanti esperienze europee.
Le analisi merceologiche svolte in questi anni assieme ai gestori locali della raccolta hanno sempre confermato che il livello qualitativo del vetro raccolto peggiora al crescere delle variazioni apportate al modello ottimale: le impurità aumentano passando dalla raccolta monomateriale al conferimento congiunto di due o più materiali, ovvero passando dalla campana al cassonetto domiciliare utilizzato nella raccolta “porta a porta”.
Nella lavorazione del vetro grezzo si producono degli scarti (frazioni estranee più vetro perso con la selezione) la cui quantità è funzione della qualità del vetro grezzo in ingresso all’impianto di recupero/trattamento; la qualità del vetro grezzo è a sua volta condizionata dal tipo di sistema utilizzato dal gestore per la raccolta del vetro.
Nel 2006, a fronte di 1.325.000 t. raccolte nei centri urbani in modo differenziato, proprio in conseguenza della diffusione di sistemi di raccolta diversi da quello ottimale, sono state  valorizzate, cioè riciclate in vetreria come rottame “pronto al forno”, circa 1.196.000.

La differenza, pari a circa 129.000 tonn., non è andata a "buon fine" e cioè non è stata riciclata in vetreria come rottame “pronto al forno”, bensì è diventata parte dello scarto in uscita dagli impianti di trattamento del vetro. Tali scarti, si possono oggi parzialmente recuperare con ulteriori trattamenti e costi aggiuntivi, favorendone il successivo impiego in diversi settori produttivi ed evitandone il più possibile lo smaltimento finale in discarica. Va però evidenziato che, dal punto di vista ambientale ed economico, le risorse impiegate in tali operazioni di seconda valorizzazione vanno subordinate alla produzione di rottame di vetro “pronto al forno” di qualità e si giustificano esclusivamente quale alternativa al conferimento in discarica.

La quantità di rifiuti di imballaggio in vetro che va a “buon fine”, cioè diventa rottame “pronto al forno” da avviare a riciclo nei forni fusori delle vetrerie, in funzione dei sistemi di raccolta differenziata è riportata nella tabella seguente:

Presenza di frazioni estranee in peso ai sensi del DM 4.8.99 (materiali diversi dal vetro raccolti assieme a quest'ultimo)  in % sul totale raccolto Scarti della fase di selezione/trattamento in % sul totale raccolto Vetro a “buon fine” in % sul totale del vetro raccolto
SISTEMA di RACCOLTA TOTALE di cui VETRO  
Campana solo vetro 1,75% 5,8% 4,05% 96%
Campana vetro e metallo 4,45% 12% 7,55% 92%
Porta a porta vetro e metallo 9,9% 28,6% 18,7% 79%
Contenitore stradale per vetro, metallo e plastica 27,2% 52,8% 25,6% 65%


 Finalità
 Organizzazione
 Tecnologia
 • Dati annuali del riciclo
web concept | Kaoma