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Filati di vetro
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Prodotti tessili
Il filato è definito in base al diametro dei filamenti che li compongono (5-14 micron), al peso lineare, titolo o TEX (g/km), alla direzione di torsione e al numero di torsioni per metro. Il filato semplice subisce una singola operazione di torsione (da 20 a 40 torsioni per metro) mentre il filato ritorto è ricavato da due o più filati semplici ritorti in direzione opposta a quella originale. I filati sono forniti in spole e possono essere usati direttamente sui macchinari industriali (tessitura, torcitura, rivestimento, ecc.); una volta tessuti, sono impiegati principalmente come materiali di rinforzo o di supporto per resine sintetiche, bitume, mica, carta, adesivi, ecc.
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Roving
Il roving è ricavato direttamente dalla filiera tramite la stiratura di un gran numero di filamenti (roving diretto) o assemblando vari fili in parallelo senza torsione (roving assemblato). Il roving è costituito da vari filamenti con diametro da 10 a 24 micron ed è utilizzato soprattutto in titoli da 600, 1200, 2400 e 4800; è fornito in forma di rocche o bobine (avvolgimento su tubo) e si svolge molto facilmente. Le caratteristiche del roving (rigidità, tensione uniforme delle fibre, proprietà lubrificanti, facilità di taglio) dipendono dall’ambito d’impiego prescelto (tessitura, impregnazione continua, taglio).
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Filitagliati
Fili semplici, generalmente tagliati in lunghezze che variano da 3 a 12 mm; vantano numerosi ambiti d’impiego e sono usati soprattutto su vasta scala per rinforzare materiali come le resine termoplastiche e termoindurenti, il gesso, il cemento e la carta. I livelli di compattezza, fluidità, compatibilità, ecc. variano in base all’ambito d’impiego.
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Mat unifilo
Materassini costituiti da fili continui, distribuiti in strati uniformi all’uscita della filiera e tenuti insieme da un legante. Il tipo e le caratteristiche del legante dipendono dall’ambito d’impiego. Questi mats sono ideali per lo stampaggio accoppiato, per la produzione di profili continui, circuiti stampati, ecc. e per rinforzare gli espansi; sono facili da stirare e consentono di realizzare rinforzi preformati aventi la forma del pezzo da stampare.
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Mat a filo tagliato
Mats costituiti da fili di vetro tagliati (per lo più in lunghezze di 50 mm) tenuti insieme da un legante solubile nello stirolo; la densità del legante varia dal 3 al 6% in base ai requisiti di lavorazione e alle caratteristiche del prodotto finito.
Il mat a filo tagliato è ideale per la stratificazione manuale e lo stampaggio continuo di strati di pellicola.
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Tessuti
I tessuti sono costituiti da fili di vetro roving e sono prodotti soprattutto in forma di tessuti con ordito e trama uniformi ma anche in forma di tessuti unidirezionali e nastri. Sono impiegate nell’assemblaggio manuale, nello stampaggio (a iniezione, a pressa, ecc.), nella produzione di laminati plastici rinforzati con filati di vetro, nell’industria, nel settore dei trasporti e del tempo libero, ecc.
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Velo di vetro
Il velo di vetro è un materiale non tessuto costituito da fili di vetro distribuiti in maniera uniforme e legati mediante additivi organici. Dopo la polimerizzazione, il tessuto che ne deriva viene arrotolato e confezionato, pronto per l’uso. Il velo di vetro è resistente agli agenti atmosferici, ai raggi UV e alla trazione, non marcisce e vanta una buona stabilità dimensionale. La sua porosità ne favorisce l’impregnazione. Possiede una buona resistenza agli agenti chimici e ottime proprietà impermeabilizzanti, anticorrosive e ignifughe. I due processi utilizzati per produrre il velo di vetro (a umido e a secco) consentono di produrre diversi tipi di tessuti. La versatilità di questo prodotto soddisfa i requisiti tecnici di un’ampia gamma di settori: isolamento, industria automobilistica, edilizia, ecc.
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I VANTAGGI
10 vantaggi in un solo filamento
- Resistenza meccanica: il filato di vetro ha una resistenza specifica maggiore (carico di rottura alla trazione/massa volumetrica) rispetto all’acciaio; da qui lo sviluppo del filato di vetro per la produzione di materiali compositi ad alte prestazioni.
- Caratteristiche elettriche: il filato di vetro è un ottimo isolante elettrico anche a bassi spessori; possiede un’alta resistenza meccanica e reagisce bene alle varie temperature; da qui lo sviluppo del filato di vetro per le prime applicazioni industriali.
- Incombustibilità: il filato di vetro è un materiale di tipo minerale, quindi incombustibile; non propaga né alimenta le fiamme e, se esposto al calore, non emette fumi né esalazioni tossiche.
- Stabilità dimensionale: il filato di vetro è insensibile alle variazioni di calore e di umidità e possiede un basso coefficiente di espansione lineare.
- Compatibilità con le matrici organiche: il filato di vetro è compatibile con vari tipi di appretti che consentono al vetro di legarsi con la matrice; in questo modo è possibile combinarlo con molte resine sintetiche e con alcune matrici minerali (gesso, cemento).
- Immarcescibile: il filato di vetro non si deteriora e non marcisce; non è influenzato dall’azione degli insetti e dei roditori.
- Bassa conduttività termica: questa caratteristica è molto apprezzata nel settore edile; l’uso di materiali compositi con filati di vetro, infatti, consente di eliminare i ponti termici e di realizzare un considerevole risparmio energetico.
- Permeabilità dielettrica: questa caratteristica è essenziale per la produzione di radomi, finestre elettromagnetiche, ecc.
- Funzioni integrate: i materiali compositi con filati di vetro possono essere impiegati per produrre singoli pezzi che integrano funzioni diverse e consentono di eliminare i componenti assemblati.
- Alta resistenza agli agenti chimici: combinando i filati con le giuste resine è possibile ottenere materiali compositi resistenti agli agenti chimici.
I vantaggi dei materiali compositi rinforzati con filati di vetro
- Leggeri: i materiali di plastica rinforzata sono fino al 30% più leggeri rispetto all’alluminio, pur mantenendo caratteristiche termiche e meccaniche simili.
- Facili da sagomare: i filati di vetro consentono di rinforzare pezzi aventi dimensioni e forme diverse: recipienti e pezzi cavi (tubi), pezzi convessi e lunghi, pezzi complessi (collettori di carico, componenti elettrici, decorazioni di facciate), pezzi molto piccoli (cavi elettrici, circuiti stampati).
- Funzioni integrate: queste funzioni, infatti, permettono di realizzare un singolo pezzo multifunzionale con un solo processo di lavorazione. In particolare i materiali compositi combinano una gran varietà di forme, pesi, dimensioni, ottime proprietà termiche e meccaniche e un’alta affidabilità, e pertanto risultano soprattutto adatte a soddisfare i requisiti funzionali dell’industria dei trasporti.
- Ottime proprietà dielettriche, termiche e meccaniche: i materiali compositi con filati di vetro evidenziano un buon rendimento sotto molti aspetti (carico di rottura alla trazione, resistenza alla flessione, resistenza alla compressione, resistenza al taglio interlaminare, incombustibilità, flessione sotto carico, assorbimento d’acqua, assorbimento di umidità, resistenza alla rottura, alle crepature, alle spaccature, alle abrasioni, ecc.), oltreché un’ottima resistenza alla corrosione e una buona resistenza agli agenti chimici.
- Miglioramento delle finiture superficiali: gli elementi di rinforzo in vetro (mats, tessuti), se aggiunti o stampati in accoppiamento con altri materiali, aiutano a migliorarne l’aspetto superficiale perché consentono un’impregnazione uniforme (con resine) e non sono soggetti a rotture, crepature e spaccature.
- Riciclabili: oggi, grazie alle nuove tecniche disponibili, è possibile riciclare i filati di vetro e anche i componenti termoplastici e termoindurenti rinforzati con filati di vetro.
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